Riccardo del Turco

Riccardo del Turco

nato il 7.9.1939 a Fiesole, Toscana, Italia

Riccardo Del Turco

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Riccardo Del Turco

Riccardo Del Turco nel 1984
Nazionalità  Italia
Genere Pop
Periodo di attività
1955in attività
Etichetta Columbia, RCA Italiana, CGD, Dischi Ricordi, Fonit Cetra
Album pubblicati 4
Studio 3
Raccolte 1
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Riccardo Del Turco (Fiesole, 7 settembre 1939) è un cantautore, musicista, produttore discografico e e editore italiano. Riccardo Del Turco è coautore (con il cognato Sergio Endrigo) della musica di Nelle mie notti, usata poi da Luis Bacalov, nel 1994, per la colonna sonora del film Il postino, attribuendosene la paternità. La causa per ottenere i diritti relativi al brano (che, nel frattempo, ha vinto l'Oscar alla migliore colonna sonora) si è conclusa nel settembre del 2013 con il riconoscimento da parte di Bacalov della paternità musicale del brano a Endrigo, Del Turco e al paroliere Paolo Margheri[1][2].

Biografia

La vita

Alcune foto dall'album di Riccardo Del Turco, le più dei suoi amici collaboratori e conoscenti. Molti sono stati i volti noti che hanno accompagnato fino ad oggi la sua vita personale e artistica, in particolare tutte quelle celebrità che frequentarono il suo Caffè.

Gli inizi

Comincia la carriera nel 1955, formando un quartetto con altri musicisti, i Diabolici, con i quali l'anno successivo partecipa al programma televisivo Primo applauso.

Nel 1957 entra, a soli diciott'anni, come cantante nell'orchestra di Riccardo Rauchi, in cui conosce Sergio Endrigo (che in seguito diventerà suo cognato, poiché Del Turco sposerà Donella, sorella di Lula che è la moglie del cantautore istriano) e con cui realizza le prime incisioni (tra cui, nel 1960, Non sembra vero).

Debutta come solista incidendo alcuni 45 giri per l'RCA Italiana, di cui il primo, nel 1962, è Le cose che non ci diciamo (con testo di Endrigo), e nel 1964 partecipa a Un disco per l'estate con Dimmi se vuoi; nello stesso anno incide M'hanno detto che, scritta insieme ad Endrigo e a Gianni Meccia.

Nel 1965 incide Parla di te, canzone scritta insieme a Gino Paoli e in predicato di partecipare al Festival di Sanremo, ma il progetto sfuma per il ritiro dalla competizione di tutti i cantanti RCA, a seguito di divergenze con l'organizzatore Gianni Ravera.

Il successo

Passa poi alla CGD, e nel 1966 ottiene il suo primo grande successo con Figlio unico, cover di Trem das onze del cantante brasiliano paulista Adoniran Barbosa (ovvero João (Giovanni) Rubinato), che resta tra i primi dieci in classifica per sei settimane[3]; di questa canzone nel 1985 Renzo Arbore farà una cover, inserita nell'album relativo alla trasmissione televisiva Quelli della notte.

A questo successo fanno seguito l'anno successivo Uno tranquillo, con cui partecipa a Un disco per l'estate 1967, arrivando fino alla finale (in questa canzone collabora come chitarrista Enrico Ciacci, e come gruppo vocale i I PLAYERS), e L'importante è la rosa, cover di un brano di Gilbert Bécaud.

Nel 1968 vince Un disco per l'estate con il suo più grande successo, Luglio: il 45 giri che la contiene rimane in classifica tra i primi dieci per quindici settimane, restando al primo posto la settimana del 10 luglio, lasciando la posizione d'onore a Delilah di Tom Jones, e ritornando in testa per altre tre settimane dal 24 luglio al 3 agosto[4] aggiudicandosi così anche la Gondola d'oro alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia nello stesso anno (ma ricevendo il premio, come di consueto, l'anno successivo, poiché calcolato in base ai dati di vendita del 45 giri).

L'anno dopo è al Festival di Sanremo con Cosa hai messo nel caffè?, cantata in abbinamento con Antoine; nello stesso anno esce il suo primo LP, intitolato Riccardo Del Turco.

Partecipa a Un disco per l'estate 1971 con La cicala ed a Un disco per l'estate 1972 con Uno, nessuno.

Sempre nel 1972 il 14 novembre partecipa in Venezuela al Festival mundial del lago Maracaibo aggiudicandosi il primo premio con la canzone Uno Tranquillo.

Il ritiro dalle scene ed il ritorno

Negli anni settanta apre un bar nel centro di Firenze, continuando però ad incidere passando alla RCA Italiana, tra l'altro un 45 giri nel 1976 con lo pseudonimo Pitti Coffee (mentre sull'etichetta, come autore, userà il nome Richard Turkey).
Nello stesso anno incontra Magda, a Firenze al "Caffé" di Piazza Pitti, con la quale è attualmente sposato.

Ritorna poi al Festival del 1982 con Non voglio ali che riporta del Turco in classifica (anche se nelle posizioni basse visto che la massima posizione raggiunta sarà la 43, per sette settimane)[5] e, dopo il cambio di casa discografica, a quello del 1984 con Serena alienazione, brano intenso e raffinato che ottiene buoni consensi.

Sempre negli anni ottanta dà vita, con i colleghi Jimmy Fontana, Nico Fidenco e Gianni Meccia ad un supergruppo, I Super 4, riproponendo i successi dei quattro cantautori con arrangiamenti moderni. Iniziano così a girare il mondo in tourne, partecipando a spettacoli televisivi, tra cui nel 1986 GB Show di Gino Bramieri e il corpo di ballo Les Bluebells. Nel 1988 e nel 1989 partecipa con i I Super 4 a Domenica In ogni domenica per due anni consecutivi.

Nel 1989 ha partecipato allo show realizzato da Canale 5 C'era una volta il festival.

Nei primi anni '90 intraprende quasi per gioco, a fare il Talent Scout, portando nel 1994 a Sanremo Giovani Enrico Pesciullesi con la canzone E ti penso, e Silvia Querci Io ti amerò di più.

Nel 1991 ha vinto il Premio Il Fiore per l'eccellenza artistica nello spettacolo, ricevendo la Stella d'argento.

Nel 1993, 1994 e nel 1998 con grande successo e un numeroso pubblico partecipa, insieme a I Super 4 e la Compagnia Attori e Tecnici, al miusical La Voglia matta con la regia di Attilio Corsini tenutosi a Roma Caracalla presso il Parco San Sebastiano.

Nel 1998 a Sanremo Giovani porta Boris con Knock Down, cover di Baby Face, e nel 1999 al Festival presentato ancora da Fazio e la Castà, introdotto da Ricky Martin Boris si ripresenta con Little Darling di Riccardo Del Turco.

Nel 2006 Figlio unico viene inserita nella colonna sonora del film Mi fido di te di Massimo Venier.

Nel 2009 ha riproposto la sua Luglio nel corso del programma televisivo Ciak... si canta!, in cui vecchie canzoni italiane e straniere gareggiano nella moderna veste di videoclip. Nel 2010 torna a partecipare alla trasmissione, questa volta proponendo Figlio Unico.

Occupazione attuale

Adesso Riccardo oltre alla musica, la sua più grande passione, si dedica alla coltivazione di ortaggi, olio e vino nelle colline Toscane.

Discografia

33 giri

  • 1969: Riccardo Del Turco (CGD, FG 5057)
  • 1973: Tanto non vinco mai (RCA Italiana, DPSL 10614)

45 giri

  • 1960: Non sembra vero/L'amore (Columbia, SCMQ 1420; con l'orchestra di Riccardo Rauchi)
  • 1962: Le cose che non ci diciamo/La nostra casa (RCA Italiana, PM 3152)
  • 1964: M'hanno detto che/Dimmi se vuoi (RCA Italiana, PM 3262)
  • 1964: Parla di te/Non chiudere la porta (RCA Italiana, PM 3296)
  • 1966: Figlio unico/Quanto amore (CGD, N 9627)
  • 1967: Uno tranquillo/Allora hai vinto tu (CGD, N 9658)
  • 16 ottobre 1967: L'importante è la rosa/Se è scritto nel cielo (CGD, N 9666)
  • 1968: Luglio/Il temporale (CGD, N 9682)
  • 2 gennaio 1969: Cosa hai messo nel caffè?/Commedia (CGD, N 9707)
  • 23 aprile 1969: Il compleanno/Geloso (CGD, N 9726)
  • 1970: Due biglietti perché/Se non hai pensato (CGD, N 9801)
  • 1970: Babilonia/Non ti voglio amare (CGD, N 9806)
  • 1971: La cicala/Nel giardino dietro casa (CGD, 112)
  • 1972: Uno, nessuno/La domenica ti penso di più (CGD, 8014)
  • 1973: Tanto io non vinco mai/L'appartamento (RCA Italiana, PM 3732; in copertina stessa foto di Del Turco del 45 giri successivo, con il contorno bianco)
  • 1973: Tanto io non vinco mai/La musica sta arrivando (RCA Italiana, PM 3733; in copertina stessa foto di Del Turco del 45 giri precedente, con il contorno verde)
  • 1976: The Summer Of Mary Ann/Ramona (RCA Italiana, TPBO 1232; inciso con lo pseudonimo Pitti Coffee)
  • 1979: Winter Flower/Sette e ventinove (Dischi Ricordi, SRL 10.893)
  • 1982: Non voglio ali/Noi due (Dischi Ricordi, SRL 10.946)
  • 1984: Serena alienazione/Spazio profondo (Fonit Cetra, SP 1808)

Discografia estera

33 giri

  • 1971: Riccardo Del Turco (Electrecord, EDE 0619; pubblicato in Romania)

45 giri

  • 1972: Uno de tantos/La cigarra (CBS, 8462; pubblicato in Spagna)
  • 1974: Caminando, caminando/La vida va (RCA Victor, SPBO 9170; pubblicato in Spagna)

Scritte per altri interpreti

  • 1971: Mina-Mi fai sentire così strana - 3:30 (Orchestra GP Reverberi - Bruno Lauzi - Riccardo Del Turco)
  • 1972: Riccardo Fogli-Una volta di più - 4:16 (Riccardo Del Turco)
  • 1976: Patty Pravo-Tanto - 3:28 (Alessandro Bencini - Riccardo Del Turco)
  • 1975: Patty Pravo-Io grande io piccola - 4:04 (Sergio Bardotti - Sergepy - Riccardo Bianchi - Riccardo Del Turco)
  • 1975: Patty Pravo-Eppure è amore - 3:38 (Vistarini - Rodolfo Bianchi - Riccardo Del Turco)
  • 1976: Sergio Endrigo-Nelle mie notti - 3:16 - (Paolo Margheri - Riccardo Del Turco)
  • 1977: Ornella Vanoni-Stasera ci credo - 3:51 - (Alessandro Bencini - Riccardo Del Turco)
  • 1999: Boris-Stelle e Catrame - 4:24 - (Riccardo Del Turco Autore, Produttore, Editore)
  • 29 ottobre 2007: Jimmy Fontana - Tagliando il tempo - 3:33 (Riccardo Del Turco)(Teatro Vittoria)

Editore

Riccardo fonda la Rialma Edizioni Musicali(RIALMA S.N.C. DI DEL TURCO RICCARDO E C.) il 29 ottobre 1992 con sede legale a Fiesole (FI), che contribuisce a molti album di artisti famosi come Mia Martini, Aleandro Baldi e Alessandro Canino. Di seguito riportiamo alcune canzoni e spettacoli di artisti famosi con la dicitura Edizioni Rialma.

  • Mia Martini - Lacrime
  • Mia Martini - Versilia
  • Boris - Little Darling
  • Boris - Stelle e Catrame
  • Dik Dik Maurizio Vandelli Camaleonti - Come passa il tempo (4:30) Sanremo 1993

Cover

Tra i vari interpreti nazionali e internazionali spiccano i seguenti artisti che si sono ispirati dai testi o dalla musica di Riccardo Del Turco

  • Twiggy Yuly - Suddenly you love me
  • Twiggy Yuly - Café
  • 1967: The Tremeloes - Suddenly You Love Me - 2:47 - ( Ispirata da "Uno Tranquillo" )
  • 1969: Antoine - Cosa hai messo nel caffè - 2:48
  • 1969: Engelbert Humperdinck - Cafe (Cosa hai messo nel caffé) - 3:27
  • 1971: Roberto Luti -Celoso - 2:36 ( Geloso )
  • 2004: Lisa Ono - Questa Bossa Mia (album) - Cosa hai messo nel caffè - 3:33
  • 2012: Matteo Brancaleoni - New Life (album) - Cosa hai messo nel caffè - 3:20
  • 2013: Malika Ayane - Cosa hai messo nel caffè (Sanremo 2013 - Story )
  • 2013: Malika Ayane - Ricreazione - (Sanremo Edition) (album) - Cosa hai messo nel caffè - 3.53

Filmografia

  • Io non protesto, io amo, regia di Ferdinando Baldi (1967)
  • Il professor Matusa e i suoi hippies, regia di Luigi de Maria (1968)
  • Sapore di mare, regia di Carlo Vanzina (1983)
  • Mari del sud, regia di Marcello Cesena (2001)
  • Mi fido di te, regia di Massimo Venier (2006)

Collegamenti esterni

Note

  1. Un Oscar postumo per Sergio Endrigo le musiche del "Postino" erano anche sue - Musica - Spettacoli - Repubblica.it
  2. Dopo 18 anni Sergio Endrigo vince l'Oscar per 'Il postino' (in it)
  3. I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce "Del Turco Riccardo", pag. 120; integrato dalle classifiche settimanali di Sorrisi e canzoni e Giovani e da quelle mensili di Musica e dischi
  4. I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce "Del Turco Riccardo", pag. 120, alla voce "Numero uno settimana per settimana" del 1968, pag. 27; integrato dalle classifiche settimanali di Sorrisi e canzoni e Giovani e da quelle mensili di Musica e dischi
  5. I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce "Del Turco Riccardo", pag. 120; integrato dalle classifiche settimanali di Sorrisi e canzoni e da quelle mensili di Musica e dischi

Bibliografia

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Del Turco, Riccardo, di Ernesto Bassignano, pagg. 523-534
  • Intervista a Riccardo Del Turco contenuta in Maurizio Becker, Quanto mi dai per Endrigo?, Coniglio editore, Roma, 2008, pagg. 72-78.
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