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Nicole Kidman

Nicole Kidman

nata il 20.6.1967 a Honolulu, HI, Stati Uniti d'America

Nicole Kidman

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Nicole Mary Kidman (Honolulu, 20 giugno 1967) è un'attrice australiana.

Ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui un premio Oscar, quattro premi Golden Globe, un premio BAFTA, un Orso d'argento al Festival del cinema di Berlino, quattro AACTA Awards, due premi Emmy, ed uno Screen Actors Guild Award[1].

Si è imposta all'attenzione internazionale per i suoi ruoli in film come Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991), Cuori ribelli (1992), Ritratto di signora (1996), e Eyes Wide Shut (1999). Nel 1996, ha vinto il suo primo Golden Globe per la sua interpretazione nel film noir Da morire, mentre nel 2002 si aggiudica il suo secondo Golden Globe e ricevuto la sua prima nomination al Premio Oscar alla miglior attrice per il film musicale Moulin Rouge!. Nel 2003, il suo ritratto di Virginia Woolf in The Hours (2002) le è valso l'Oscar alla miglior attrice, il BAFTA alla migliore attrice protagonista, il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e l'Orso d'argento per la migliore attrice al Festival di Berlino. Ha ricevuto la sua terza e quarta nomination agli Oscar nella sezione miglior attrice per Rabbit Hole nel 2011, e nella sezione miglior attrice non protagonista per Lion - La strada verso casa nel 2017. In seguito si è aggiudicata il suo quarto Golden Globe e un Premio Emmy per la sua magistrale interpretazione di Celeste Wright nella miniserie televisiva di successo Big Little Lies - Piccole grandi bugie.

Essendo nata da genitori australiani nelle Hawaii, ha la doppia cittadinanza in Australia e negli Stati Uniti. Ha fondato e possiede la casa di produzione Blossom Films. È un'ambasciatrice di buona volontà per l'UNICEF dal 1994 e per UNIFEM dal 2006. Nel 2006 è stata insignita del titolo di Compagno dell'Ordine dell'Australia.

Biografia

Le origini e gli inizi

Nicole Mary Kidman nasce il 20 giugno 1967 a Honolulu, alle Hawaii (Stati Uniti), da una ricca famiglia australiana di lontane origini inglesi, scozzesi e irlandesi. È figlia di Antony David Kidman, biochimico e psicologo (deceduto per infarto a Singapore il 12 settembre 2014), e di sua moglie Janelle Ann MacNeille (sposata nel 1964), un'insegnante di infermeria. Al momento della nascita, il padre era uno studente laureato all'Università delle Hawaii a Manoa e si occupava delle ricerche di una cura contro il cancro a Washington D.C., ma era spesso costretto a trasferimenti: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. Inoltre, durante la permanenza negli Stati Uniti, i genitori di Kidman avevano partecipato alle manifestazioni contro la guerra del Vietnam.

La famiglia Kidman si trasferì in Australia quando Nicole aveva quattro anni, nel momento in cui il padre diventò professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. Kidman ha una sorella minore, Antonia, che lavora come conduttrice televisiva e giornalista. La giovane Nicole, molto portata per la recitazione durante la sua giovinezza, iniziò la sua attività a tre anni prendendo lezioni di balletto, che dovette però abbandonare anni più tardi probabilmente a causa della sua eccessiva statura (1,80 m di altezza). Dopodiché aveva frequentato la Lane Cove Public School e il North Sydney Girls' High School, per poi andare a studiare corsi di arte drammatica e mimo al Victorian College of the Arts di Melbourne e al Phillip Street Theatre di Sydney. Studiò anche storia e teatro greco-romano finché nel 1984 non venne diagnosticato a sua madre un tumore benigno al seno.

I primi passi nel cinema

Prima del cinema Kidman conobbe la cantante Pat Wilson che le consigliò di presentarsi ad un provino. Nicole acconsentì e così avvenne la sua prima apparizione davanti ad una cinepresa nel 1983, quando apparve nel videoclip Bop Girl all'età di sedici anni, nato per sponsorizzare una canzone della cantante. Durante gli anni ottanta comparve in molte pellicole e trasmissioni televisive australiane, tra cui la soap opera A Country Practice (1985), la commedia romantica Windrider (prodotto nel 1986, ruolo in cui gli avvalse una sua prima scena di nudo all'età di diciannove anni) e la miniserie Vietnam (1987). Nel 1987 è a Roma per girare un film prodotto per la Rai, Un'australiana a Roma[2], diretto da Sergio Martino ed interpretato da Massimo Ciavarro. Il suo cammino verso il successo inizia nel 1989, dopo l'apparizione nel film statunitense Ore 10: calma piatta per la regia di Phillip Noyce al fianco di Sam Neill e Billy Zane. Il film ottiene un ottimo riscontro da parte dei critici[3] e una buona accoglienza da parte del pubblico[4][5]. Dopodiché nel 1990 si fa notare come protagonista in un film "made in USA" intitolato Giorni di tuono, dove interpreta una giovane neurochirurga innamorata di un conducente di vetture NASCAR, quest'ultimo interpretato dal suo futuro marito Tom Cruise.

Dal 1990 al 2000

Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, ebbe parecchie offerte che fecero decollare la sua carriera. Ebbe una piccola parte in Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) di Robert Benton, ambientato negli anni '30: interpretava l'amica del boss del Sindacato ebraico Dutch Schultz (Dustin Hoffman) che seduceva involontariamente un ragazzo desideroso di affiliarsi a quella Mafia. Ci furono, in questo film, due scene di nudo integrale da parte sua e con questa performance riceve la prima nomination ai Golden Globe.

Nel 1993 ha inoltre recitato nel thriller Malice - Il sospetto, accanto ad Alec Baldwin, e nel melodramma My Life - Questa mia vita, insieme a Michael Keaton.

L'anno che consacrò il suo successo fu il 1995: interpretò infatti Batman Forever e Da morire di Gus Van Sant. In questa pellicola impersonava la candida ma perfida Suzanne Stone, pronta a tutto per raggiungere i suoi scopi. Grazie ad una convincente prestazione, vinse il Golden Globe, oltre a ricevere altri premi e candidature, fra cui la prima ai BAFTA. Fu poi protagonista del film Ritratto di signora (1996) di Jane Campion, dal romanzo di Henry James, dove interpretò l'infelice e tormentata nobildonna Isabel Archer; di The Peacemaker (1997), Amori & incantesimi (1998), Eyes Wide Shut (1999), rivisitazione del romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler che fu l'ultimo film di Stanley Kubrick.

Dal 2001 al 2003

Nel 2001 è una madre severa in The Others di Alejandro Amenábar e la tormentata e innamorata cortigiana Satine in Moulin Rouge! di Baz Luhrmann. Entrambi i film sono accolti con entusiasmo da critica e pubblico, ottengono ottimi incassi al box office e portano all'attrice diversi premi e nomination tra cui una vittoria al Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale ed una nomination all'Oscar per Moulin Rouge!, una nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico per The Others ed una doppia vittoria ai London Critics Circle Film Awards.[6][7][8][9]. Nel 2001 un infortunio al ginocchio la costrinse a saltare alcune scene dei due film ma riuscì a portare a termine le riprese; tuttavia fu costretta a rinunciare al film Panic Room, sostituita da Jodie Foster. Nel film, si sente la voce di Kidman al telefono nella parte dell'amante dell'ex marito della protagonista.[10]

Al 2002 risale The Hours, di Stephen Daldry: acclamato dalla critica e dal pubblico[11] consacra definitivamente Kidman tra le migliori interpreti della scena internazionale grazie alla vittoria dell'Oscar alla miglior attrice, per la sua interpretazione del difficile ruolo della scrittrice suicida Virginia Woolf. Vince anche il BAFTA e l'Orso d'Argento per la migliore attrice, condiviso con le due attrici co-protagoniste del film, Julianne Moore e Meryl Streep.

Nicole Kidman è molto apprezzata dal regista danese Lars Von Trier, che nel 2003 la volle con sé per il suo Dogville, film dalla forte storia e solida sceneggiatura ambientato interamente su di un palcoscenico spoglio, accolto positivamente da critici e spettatori.[12]. Nel 2003 esce quindi Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella, che riceve settanta nomination a vari premi tra cui 7 nomination al Premio Oscar ed una candidatura al Golden Globe per Kidman[13], e La macchia umana di Robert Benton, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Roth, in cui l'attrice recita al fianco di Anthony Hopkins.

Dal 2004 al 2008

Nel 2004 fece scandalo Birth - Io sono Sean: il film narra lo strano rapporto tra una donna di trentasette anni e un bambino di dieci, che lei crede reincarnazione del precedente compagno, morto dieci anni prima. La pellicola riceve critiche negative (soprattutto per una controversa scena in cui Nicole Kidman ed il ragazzino appaiono nella stessa vasca da bagno) e al Festival di Venezia riceve un'accoglienza fredda. Tuttavia la performance dell'attrice è apprezzata e le porta una nomination ai Golden Globe, ai London Critics Circle Film Awards e ai Saturn Award.[14][15] La donna perfetta di Frank Oz, in cui recita con Glenn Close, Bette Midler, Matthew Broderick e Christopher Walken, non riceve critiche entusiastiche ma ottiene buoni risultati al box office coprendo il budget di produzione e incassando più di 100 milioni di dollari.[16][17][18]. In questo stesso anno esordì anche nel mondo della produzione cinematografica, con il thriller-erotico In the cut, di cui però rifiutò il ruolo della protagonista, attribuito a Meg Ryan.

Diventa il volto del profumo Chanel n°5, per cui gira una campagna pubblicitaria insieme a Rodrigo Santoro diretta da Baz Luhrmann. Lo spot, uno dei più costosi, le fa ottenere il record di attrice più pagata al minuto per una pubblicità: incassa 12 milioni di dollari per 3 minuti di pubblicità. Verrà sostituita poi da Audrey Tautou nel 2009.[19][20].

Nel 2005, diretta da Sydney Pollack, è a fianco di Sean Penn nel riuscito thriller fantapolitico The Interpreter, girato all'interno del vero Palazzo di Vetro dell'ONU[21], e nel più leggero Vita da strega, accolto negativamente da critici e pubblico (il film porta all'attrice un Razzie Award alla peggior coppia).[22].

Nel 2006 è la fotografa Diane Arbus in Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus. Nel 2007 è accanto a Daniel Craig in due film: Invasion, remake de L'invasione degli Ultracorpi, e La bussola d'oro, tratto dall'omonimo romanzo di Philip Pullman in cui interpreta la signora Coulter, personaggio affascinante, determinato e perverso. La bussola d'oro arriva ad incassare oltre 370 milioni di dollari.[23]. Infine nel 2007 è Margot nel film Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach. Recita quindi nel film epico di Baz Luhrmann, Australia, al fianco di Hugh Jackman.

Dal 2009 ad oggi

Avrebbe dovuto essere la protagonista del film The Reader, ma ha rinunciato a causa della gravidanza. La parte è andata infine a Kate Winslet; la Notte degli Oscar, è stata proprio Kidman, assieme a Marion Cotillard, Sophia Loren, Shirley MacLaine e Halle Berry, a consegnare l'Oscar nelle mani della Winslet.[24].

Nel 2009 ha una parte nel musical Nine e termina di girare Rabbit Hole. Il film è prodotto con la sua casa produttrice, è diretto da John Cameron Mitchell e le porta l'ottava nomination ai Golden Globe e la terza all'Oscar. A causa di giorni di riprese inconciliabili, l'attrice ha dovuto rinunciare a Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, di Woody Allen. Il cameo nella commedia Mia moglie per finta le porta una candidatura ai Razzie Awards. Nel 2010 gira il thriller Trespass di Joel Schumacher al fianco di Nicolas Cage, stroncato da critica e pubblico[25].

A inizio 2011 è la corrispondente di guerra Martha Gellhorn nel film TV Hemingway & Gellhorn, diretta da Philip Kaufman, per il quale ha ottenuto la prima candidatura agli Emmy. Nell'estate 2011 ha girato un dramma tratto dal romanzo di Pete Dexter, The Paperboy diretto da Lee Daniels. Il film ha suscitato polemiche a causa di alcune scene con protagonista Kidman, che nel film interpreta Charlotte, una ninfomane intenzionata a salvare l'uomo che ama dalla pena di morte. Nonostante le critiche negative al film, l'attrice ha ottenuto la settima nomination agli Screen Actors Guild Awards e la decima ai Golden Globe. In autunno è entrata nel cast di Stoker, il debutto statunitense del regista sudcoreano Park Chan-wook.

A febbraio 2012 ha girato il dramma The Railway Man al fianco di Colin Firth, uscito nelle sale nel 2013 nei panni di Patti Lomax, moglie di Eric Lomax. A febbraio 2013 gira Before I Go to Sleep, thriller psicologico basato sul best seller di S. J. Watson, sempre a fianco di Colin Firth, qui alla loro seconda collaborazione. Nel 2014 ha interpretato Grace Kelly nel film Grace di Monaco di Olivier Dahan.

Interpreta e produce il film La famiglia Fang, sceneggiato da David Lindsay-Abaire, autore della sceneggiatura di Rabbit Hole, le riprese sono iniziate nel luglio 2014[26]. A settembre 2013 l'attrice sostituisce Naomi Watts nel film del regista Werner Herzog, Queen of the Desert, in cui interpreterà la protagonista (una archeologa inglese vissuta agli inizi del novecento), a fianco di James Franco[27]. A ottobre 2015 è protagonista della pellicola Il segreto dei suoi occhi, in cui recita con Julia Roberts e Chiwetel Ejiofor. Il film è il remake dell'omonimo capolavoro premiato come Miglior Film Straniero agli Oscar 2010.[28]

L'attrice ha recitato nel film Lion - La strada verso casa, tratto dal libro di memorie La lunga strada per tornare a casa a fianco di Dev Patel[29] L'11 settembre 2015 è stato annunciato che avrà un ruolo ricorrente nella seconda stagione di Top of the Lake.[30] Dal 9 settembre al 21 novembre 2015 ha interpretato Rosalind Franklin nel dramma Photograph 51 al Noël Coward Theatre di Londra e per la sua performance riceve recensioni molto positive e l'Evening Standard Award alla miglior attrice.[31]

Nel 2017 è nel cast del film L'inganno, accanto a Kirsten Dunst e Colin Farrell. La pellicola diretta da Sofia Coppola è tratta dall'omonimo romanzo di Thomas Cullinan, e narra la storia di un collegio femminile nello stato della Virginia del 1864, che durante la guerra civile viene protetto dal mondo esterno fino a quando un soldato ferito viene trovato nelle vicinanze.[32][33] La pellicola è stata presentata durante il Festival di Cannes. Nel mese di giugno viene nominata ai Glamour Awards come miglior attrice dell'anno.[34]

Vita privata

Nel novembre 1989 affianca il già affermato attore Tom Cruise in Giorni di tuono di Tony Scott. I due si innamorano sul set e si sposano il 24 dicembre 1990 con una cerimonia a Telluride, in Colorado, con rito scientologico. La coppia ha adottato due bambini, Isabella Jane (nata nel 1992) e Connor Anthony (nato nel 1995). Il 9 agosto 2001 annunciano la separazione. I due non hanno mai voluto rivelare i veri motivi del divorzio. Kidman, in un'intervista rilasciata il 5 settembre 2007, ha rivelato alla stampa di aver avuto due aborti spontanei durante il matrimonio, uno agli inizi e uno negli ultimi mesi.[35]. Uno dei motivi pare di natura religiosa: Cruise aderì con passione alla Chiesa di Scientology, mentre Kidman continuò a rimanere legata al cattolicesimo e desiderava il battesimo per i figli, posizione ostacolata dal marito.

Nel gennaio 2005 Kidman conosce il cantautore country Keith Urban durante il G'Day, un evento hollywoodiano in onore degli australiani. I due convolano a nozze con una cerimonia cattolica a Sydney il 25 giugno 2006. Il 20 ottobre dello stesso anno Urban, che aveva firmato un contratto prematrimoniale in base al quale avrebbe perso ogni diritto sui beni della moglie se avesse fatto abuso di droghe e alcol, entra in una clinica per disintossicarsi dall'uso di cocaina. La coppia ha avuto due figlie: Sunday Rose, nata il 7 luglio 2008 e Faith Margaret, quest'ultima nata tramite madre surrogata il 28 dicembre 2010. La nascita della bambina è stata tenuta in gran segreto dalla coppia fino all'annuncio ufficiale il 17 gennaio 2011.

L'attrice sostiene il Partito Democratico americano.

È inoltre madrina di Henry e Claude, figli degli attori Simon Baker e Rebecca Rigg e di Grace e Chloe, figlie dell'editore Rupert Murdoch e dell'imprenditrice Wendy Deng.

A Nicole Kidman, Cate Blanchett e Geoffrey Rush è stata dedicata una collezione di francobolli (essendo gli unici attori australiani viventi ad aver vinto l'Oscar) che raffigurano la foto dell'attore e anche un ruolo importante da lui interpretato. Per Kidman è stato scelto il ruolo di Satine in Moulin Rouge!.[36]

Ha rifiutato il ruolo di Katharine Hepburn in The Aviator (ruolo che portò a Cate Blanchett l'Oscar alla miglior attrice non protagonista) e quello di Catwoman nell'omonimo film del 2004 (ruolo che portò a Halle Berry un Razzie Award alla peggior attrice protagonista)[37].

A settembre 2013, a New York per la settimana della moda, in seguito ad una sfilata viene investita da un paparazzo in bicicletta, cade per terra ma riporta solo una lieve ferita al piede destro[38].

Nel maggio 2014, in relazione alla propria vita privata, al fallimento del matrimonio con Cruise ed alla vittoria dell'Oscar confessa[39]:

« Il periodo che va dalla presentazione del film Moulin Rouge! al Festival di Cannes fino alla vittoria dell'Oscar per il film The Hours è stato un periodo molto strano della mia vita perché ci fu la totale collisione tra un successo professionale e un fallimento personale. Ora invece non vivo un periodo di particolare successo professionale ma mi sento realizzata da un punto di vista personale, e a ciò non vorrei mai rinunciare »

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La musica

Dopo il successo di Moulin Rouge!, ruolo ottenuto grazie all'intenso lavoro con la vocal coach di Broadway Mary Setrakian che per la prima volta ne ha scoperto le qualità vocali, Robbie Williams la volle con sé nel suo pezzo Somethin' Stupid. Le canzoni del film Moulin Rouge! sono considerate tra le migliori canzoni presenti nei film del primo decennio del duemila[40] e il singolo Somethin' Stupid entra nella top ten di 17 paesi raggiungendo la posizione numero 2 in Italia, Germania ed Austria, la posizione numero 3 in Svizzera e la numero 1 in Europa, Nuova Zelanda ed Inghilterra[41]. Nel 2006 registra una canzone presente nella colonna sonora del film Happy Feet (a cui ha partecipato come doppiatrice)[42] e nel 2009 canta nel film Nine[43].

Singoli

  • Sparkling Diamonds - dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
  • Come What May - duetto con Ewan McGregor dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
  • Elephant Love Medley - duetto con Ewan McGregor dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
  • One Day I'll Fly Away - dalla colonna sonora di Moulin Rouge!
  • Somethin' Stupid - duetto con Robbie Williams dall'album Swing When You're Winning
  • Kiss/Heartbreak Hotel - Nicole Kidman/Hugh Jackman dalla colonna sonora di Happy feet
  • Unusual Way - dalla colonna sonora di Nine

Pubblicità

  • Chanel n°5, profumo, spot televisivo diretto da Baz Luhrmann (2004-2008)[44]
  • Sky, serie di spot televisivi (2006)[45]
  • Nintendo DS, More Brain Training, videogioco rompicapo (2007)[46]
  • Schweppes, soft drinks (2009)[47]
  • OMEGA Ladymatic, orologi (2010)[48]
  • Swisse Wellness Vitamins, integratore alimentare (2013)[49]
  • Jimmy Choo, scarpe femminili (2013-2014)[50]
  • Etihad Airways, compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti (2015)[51]

Filmografia

Cinema

  • Natale nel bosco (Bush Christmas), regia di Henry Safran (1983)
  • La banda della BMX (BMX Bandits), regia di Brian Trenchard-Smith (1983)
  • Wills & Burke, regia di Graeme Clifford (1985)
  • Windrider, regia di Vincent Monton (1986)
  • Nightmaster (Watch the Shadows Dance), regia di Mark Joffe (1987)
  • The Bit Part, regia di Brendan Maher (1987)
  • Emerald City, regia di Michael Jenkins (1988)
  • Ore 10: calma piatta (Dead Calm), regia di Phillip Noyce (1989)
  • Giorni di tuono (Days of Thunder), regia di Tony Scott (1990)
  • Flirting, regia di John Duigan (1991)
  • Billy Bathgate - A scuola di gangster (Billy Bathgate), regia di Robert Benton (1991)
  • Cuori ribelli (Far and Away), regia di Ron Howard (1992)
  • Malice - Il sospetto (Malice), regia di Harold Becker (1993)
  • My Life - Questa mia vita (My Life), regia di Bruce Joel Rubin (1993)
  • Da morire (To Die For), regia di Gus Van Sant (1995)
  • Batman Forever, regia di Joel Schumacher (1995)
  • Ritratto di signora (The Portrait of a Lady), regia di Jane Campion (1996)
  • The Peacemaker, regia di Mimi Leder (1997)
  • Amori & incantesimi (Practical Magic), regia di Griffin Dunne (1998)
  • Eyes Wide Shut, regia di Stanley Kubrick (1999)
  • Moulin Rouge!, regia di Baz Luhrmann (2001)
  • The Others, regia di Alejandro Amenábar (2001)
  • Birthday Girl, regia di Jez Butterworth (2001)
  • The Hours, regia di Stephen Daldry (2002)
  • Dogville, regia di Lars von Trier (2003)
  • La macchia umana (The Human Stain), regia di Robert Benton (2003)
  • Ritorno a Cold Mountain (Cold Mountain), regia di Anthony Minghella (2003)
  • La donna perfetta (The Stepford Wives), regia di Frank Oz (2004)
  • Birth - Io sono Sean (Birth), regia di Jonathan Glazer (2004)
  • The Interpreter, regia di Sydney Pollack (2005)
  • Vita da strega (Bewitched), regia di Nora Ephron (2005)
  • Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus (Fur: An Imaginary Portrait of Diane Arbus), regia di Steven Shainberg (2006)
  • Invasion (The Invasion), regia di Oliver Hirschbiegel (2007)
  • Il matrimonio di mia sorella (Margot at the wedding), regia di Noah Baumbach (2007)
  • La bussola d'oro (The Golden Compass), regia di Chris Weitz (2007)
  • Australia, regia di Baz Luhrmann (2008)
  • Nine, regia di Rob Marshall (2009)
  • Rabbit Hole, regia di John Cameron Mitchell (2010)
  • Mia moglie per finta (Just Go with It), regia di Dennis Dugan (2011)
  • Trespass, regia di Joel Schumacher (2011)
  • The Paperboy, regia di Lee Daniels (2012)
  • Stoker, regia di Park Chan-wook (2013)
  • Le due vie del destino - The Railway Man (The Railway Man), regia di Jonathan Teplitzky (2014)
  • Grace di Monaco (Grace of Monaco), regia di Olivier Dahan (2014)
  • Before I Go to Sleep, regia di Rowan Joffé (2014)
  • Paddington, regia di Paul King (2014)
  • Strangerland, regia di Kim Farrant (2015)
  • Queen of the Desert, regia di Werner Herzog (2015)
  • Il segreto dei suoi occhi (Secret in Their Eyes), regia di Billy Ray (2015)
  • La famiglia Fang (The Family Fang), regia di Jason Bateman (2015)
  • Genius, regia di Michael Grandage (2016)
  • Lion - La strada verso casa (Lion), regia di Garth Davis (2016)
  • L'inganno (The Beguiled), regia di Sofia Coppola (2017)
  • The Killing of a Sacred Deer, regia di Yorgos Lanthimos (2017)
  • How to Talk to Girls at Parties, regia di John Cameron Mitchell (2017)
  • The Upside, regia di Neil Burger (2017)

Televisione

  • Archer's Adventure, regia di Denny Lawrence - film TV (1985)
  • Vietnam, regia di Chris Noonan e John Duigan - film TV (1987)
  • Un'australiana a Roma, regia di Sergio Martino - film TV (1987)
  • Bangkok Hilton, regia di Ken Cameron - miniserie TV (1989)
  • Hemingway & Gellhorn, regia di Philip Kaufman - film TV (2012)
  • Big Little Lies - Piccole grandi bugie (Big Little Lies) – miniserie TV, 7 episodi (2017)
  • Top of the Lake - Il mistero del lago (Top of the Lake) – miniserie TV, 6 episodi (2017)

Doppiaggio

  • Happy Feet, regia di George Miller (2006)

Documentari

  • Stanley Kubrick: A Life in Pictures (2001)
  • Dogville Confessions (2003)
  • God Grew Tired of Us (2006)
  • I have never forgotten you. The life and Legacy of Simon Wiesenthal (2007)

Premi e candidature

1980-1989

Per Vietnam (1987):

  • AFI Award alla miglior attrice in una miniserie.
  • Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie.

Per Emerald City (1988):

  • Nomination AFI Award alla miglior attrice non protagonista.

Per Ore 10: calma piatta (1989):

  • Nomination Saturn Award per la miglior attrice

Per Bangkok Hilton (1989):

  • Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie o film televisivo.
  • Silver Logie Award all'attrice più popolare.
  • Nomination AFI Award alla miglior attrice protagonista in un film televisivo.

1990-1999

Per Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991):

  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice non protagonista.

Per Cuori ribelli (1992):

  • Nomination MTV Movie Award alla miglior coppia (con Tom Cruise).

Per Da morire (1995):

  • Boston Society of Film Critics Award per la migliore attrice.
  • Broadcast Film Critics Association Award per la miglior attrice.
  • Empire Award per la miglior attrice.
  • Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
  • London Critics Circle Film Awards alla miglior attrice dell'anno.
  • Seattle International Film Festival Award per la miglior attrice.
  • Southeastern Film Critics Association Awards alla miglior attrice.
  • Nomination American Comedy Award all'attrice più divertente in un film.
  • Nomination BAFTA alla migliore attrice protagonista.
  • Nomination Chlotrudis Award alla miglior attrice.
  • Nomination Saturn Award per la miglior attrice.

Per Batman Forever (1995):

  • Blockbuster Entertainment Awards per la miglior attrice in un film di Azione/Avventura.
  • Nomination Kid's Choiche Award per la attrice cinematografica preferita.
  • Nomination MTV Movie Award all'attrice più attraente.

Per Ritratto di signora (1996):

  • Nomination New York Film Critics Circle Awards per la miglior attrice (3º posto).

Per The Peacemaker (1997):

  • Blockbuster Entertainment Awards per la miglior attrice in un film di Azione/Suspense.

Per The Blue Room (1998):

  • Evening Standard Special Award.
  • Theatre World Award.
  • Nomination Laurence Olivier Awards per la miglior attrice.

Per Eyes Wide Shut (1999):

  • Blockbuster Entertainment Awards per la migliore attrice in un film Drammatico/Romantico.
  • Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.

2000-2009

Per Moulin Rouge! (2001):

  • Empire Awards per la miglior attrice.
  • Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
  • Hollywood Film Award per la migliore attrice (anche per The Others e Birthday Girl).
  • Satellite Award per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
  • London Critics Circle Film Awards per l'attrice dell'anno (anche per The Others).
  • MTV Movie Award alla miglior performance femminile.
  • MTV Movie Awards per la miglior sequenza musicale (con Ewan McGregor).
  • Nomination Oscar alla miglior attrice.
  • Nomination AACTA Awards per la miglior attrice protagonista.
  • Nomination Critics' Choice Award alla miglior attrice.
  • Nomination Film Critics Circle of Australia Award per la miglior attrice protagonista.
  • Nomination If Award alla miglior attrice protagonista.
  • Nomination MTV Movie Award al miglior bacio (con Ewan McGregor).
  • Nomination MTV Movie Awards alla miglior sequenza musicale.
  • Nomination Screen Actors Guild Award per il miglior cast.
  • Nomination Dallas-Fort Worth Film Critics Association Awards per la miglior attrice protagonista

Per The Others (2001):

  • Fangoria Chainsaw Award per la migliore attrice.
  • Hollywood Film Festival per la migliore attrice (anche per Moulin Rouge! e Birthday Girl).
  • Kansas City Film Critics Circle Award per la migliore attrice.
  • London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno (anche per Moulin Rouge!).
  • Saturn Award per la miglior attrice.
  • Nomination BAFTA alla migliore attrice protagonista.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Nomination Premio Goya per la migliore attrice protagonista.
  • Nomination Online Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination Phoenix Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.

Per Birthday Girl:

  • Hollywood Film Festival per la migliore attrice (anche per Moulin Rouge! e The Others).

Per The Hours (2002):

  • Oscar alla miglior attrice.
  • BAFTA alla migliore attrice protagonista.
  • Orso d'argento per la migliore attrice (con Meryl Streep e Julianne Moore sempre per The Hours)
  • Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Internet Entertainment Writers Association Award per la migliore attrice.
  • Las Vegas Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Seattle Film Critics Award per la migliore attrice (2º posto).
  • Southeastern Film Critics Association Awards alla miglior attrice.
  • Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la miglior attrice.
  • Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per il miglior cast.
  • Nomination Chicago Film Critics Association Award per la migliore attrice.
  • Nomination Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award per la migliore attrice.
  • Nomination Phoenix Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination Phoenix Film Critics Society Award per il miglior cast.
  • Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Nomination SAG Award per la migliore attrice.
  • Nomination SAG Award per il miglior cast.
  • Nomination Vancouver Film Critics Circle Award per la migliore attrice.

Per Dogville (2003):

  • Russian Guild of Film Critics Golden Aries Award per la migliore attrice straniera.
  • Village Voice Film Poll per la migliore performance da protagonista (7º posto).
  • Nomination Bodil Award per la migliore attrice.
  • Nomination Chlotrudis Award per il miglior cast.

Per Ritorno a Cold Mountain (2003):

  • Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award per la migliore attrice (2º posto).
  • Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la miglior attrice.
  • Nomination Empire Awards per la migliore attrice.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Nomination Las Vegas Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno.

Per Birth - Io sono Sean (2004):

  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Nomination London Critics Circle Film Awards per la migliore attrice dell'anno.
  • Nomination Saturn Award per la miglior attrice.

Per Vita da strega (2005):

  • Razzie Award alla peggior coppia (con Will Ferrell)

Per Happy Feet (2006):

  • Women Film Critics Circle Award.

Per Il matrimonio di mia sorella (2007):

  • Nomination Village Voice Film Poll per la migliore attric (6º posto).
  • Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film commedia o musicale.
  • Nomination Gotham Awards per il miglior cast.

Per La bussola d'oro (2007):

  • Nomination AFI Award per la migliore attrice.
  • Nomination National Movie Awards per la miglior performance femminile.

Per Australia (2008):

  • Nomination Teen Choice Award per la miglior attric in un film drammatico.

Per Nine (2009):

  • Satellite Award per il miglior cast.
  • Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per il miglior cast.
  • Nomination SAG Award per il miglior cast.
  • Nomination Washington D.C. Area Film Critics Association Award per il miglior cast.

2010-2018

Per Rabbit Hole (2010):

  • Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award per la migliore attrice (3º posto).
  • Heartland Film Festival Truly Moving Picture Award.
  • Nomination Oscar alla miglior attrice.
  • Nomination Alliance of Women Film Journalists Award per la migliore attrice.
  • Nomination Broadcast Film Critics Association Awards per la migliore attrice.
  • Nomination Detroit Film Critics Society Award per la miglior attrice.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Nomination Houston Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination Las Vegas Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination Independent Spirit Award per la migliore attrice protagonista.
  • Nomination Online Film Critics Society Award per la migliore attrice.
  • Nomination Satellite Award per la migliore attrice in un film drammatico.
  • Nomination SAG Award per la migliore attrice.
  • Nomination St. Louis Gateway Film Critics Association Award per la migliore attrice.
  • Nomination Utah Film Critics Association Award per la migliore attrice.
  • Nominated Washington D.C. Area Film Critics Association Award per la migliore attrice.

Per Mia moglie per finta (2011):

  • Nomination Razzie Award alla peggior attrice non protagonista.

Per Monte Carlo (2011) (produttrice):

  • Nomination Teen Choice Award per il film più atteso dell'estate.

Per Hemingway & Gellhorn (2012):

  • Women's Image Network Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination Primetime Emmy Award per la migliore attrice in un film televisivo o una mini-serie.
  • Nomination Satellite Awards per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination SAG Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.

Per The Paperboy (2012):

  • Nomination SAG Award per la migliore attrice non protagonista.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice non protagonista.
  • Nomination Indiewire Critics Poll Award per la migliore attrice non protagonista.
  • Nomination Village Voice Film Poll Award per la migliore attrice.
  • Nomination Village Voice Film Poll Award per la migliore attrice non protagonista.
  • Nomination AACTA International Award per la miglior attrice protagonista.
  • Nomination Saturn Award per la miglior attrice non protagonista.

Per Rabbit Hole (2015):

  • Evening Standard Award per la migliore attrice protagonista

Per Photograph 51

  • Evening Standard Award alla miglior attrice
  • Nomination Laurence Olivier Award alla miglior attrice

Per Lion - La strada verso casa (2016)

  • Nomination Oscar alla miglior attrice non protagonista
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice non protagonista
  • Nomination SAG Award per la migliore attrice non protagonista
  • Nomination BAFTA alla migliore attrice non protagonista

Per Big Little Lies (2017):

  • Emmy Award alla miglior attrice protagonista in una miniserie o film TV
  • Golden Globe per la miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione

Onorificenze

Compagno dell'Ordine dell'Australia
«In segno di riconoscimento per i servizi resi alle arti come acclamata attrice; alla pubblica sanità per il suo sostegno e le sue campagne di informazione sanitaria nei confronti di donne e bambini sulla ricerca sul cancro; alla gioventù per il suo sostegno ai giovani artisti, nonché alle cause umanitarie in Australia e all'estero che ha perorato.»
— Canberra, 26 gennaio 2006[52]

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Nicole Kidman è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi in The Others, Birthday Girl, The Hours, Dogville, La macchia umana, Ritorno a Cold Mountain[53], La donna perfetta, Birth - Io sono Sean, The Interpreter, Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, Invasion, Il matrimonio di mia sorella, La bussola d'oro, Nine, Rabbit Hole, Mia moglie per finta, Trespass, The Paperboy, Stoker, Grace di Monaco, Le due vie del destino - The Railway Man, Paddington, Hello Ladies: The Movie, Queen of the desert, Il segreto dei suoi occhi, La famiglia Fang, Strangerland, Genius, Lion - La strada verso casa, Big Little Lies - Piccole grandi bugie, L'inganno, Top of the Lake - Il mistero del lago
  • Roberta Pellini in Moulin Rouge!, Vita da strega, Australia
  • Silvia Pepitoni in Ore 10: calma piatta, Batman Forever
  • Emanuela Rossi in Giorni di tuono, Cuori ribelli
  • Antonella Rendina in Malice - Il sospetto, The Peacemaker
  • Cristina Boraschi in Billy Bathgate - A scuola di gangster
  • Giuppy Izzo in My Life - Questa mia vita
  • Laura Boccanera in Da morire
  • Mavi Felli in Ritratto di signora
  • Alessandra Korompay in Amori & incantesimi
  • Gabriella Borri in Eyes Wide Shut
  • Roberta Paladini in Un'australiana a Roma

Come doppiatrice, viene sostituita da:

  • Giò Giò Rapattoni in Happy Feet, Happy Feet 2

Note

  1. ^ (EN) Awards for Nicole Kidman, imdb.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  2. ^ Un'australiana a Roma, repubblica.it. URL consultato il 18 agosto 2013.
  3. ^ Dead Calm (1989) Tomatometer
  4. ^ Ore 10: calma piatta (1989)
  5. ^ Ore 10: calma piatta Scheda
  6. ^ (EN) The Others (2001), rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  7. ^ (EN) Moulin Rouge!, rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  8. ^ (EN) Moulin Rouge! Summary, boxofficemojo.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  9. ^ (EN) The Others Summary, boxofficemojo.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  10. ^ Panic Room > Curiosità, movieplayer.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  11. ^ (EN) The Hours (2002), rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  12. ^ Dogville scheda, mymovies.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  13. ^ Ritorno a Cold Mountain, imdb.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  14. ^ (EN) Birth summary, metacritic.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  15. ^ Birth - Io sono Sean, guidasicilia.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  16. ^ (EN) The Stepford Wives (2004), rottentomatoes.com. URL consultato il 22 settembre 2012.
  17. ^ La donna perfetta, su mymovies.it. URL consultato il 22 settembre 2012.
  18. ^ (EN) The Stepford Wives, su boxofficemojo.com. URL consultato il 22 settembre 2012.
  19. ^ Spot d'autore Moulin Rouge in 30 secondi, su bestmovie.it.
  20. ^ Audrey Tautou testimonial Chanel n. 5, su lei.excite.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  21. ^ The Interpreter, sky.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  22. ^ (EN) Bewitched, metacritic.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  23. ^ (EN) The golden compass, the-numbers.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  24. ^ Kate Winslet rimpiazza Nicole Kidman in The Reader, su movieplayer.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  25. ^ (EN) Trespass, su rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  26. ^ New York, Nicole Kidman sul set del nuovo film 'The Family Fang', su lapresse.it, LaPresse, 19 agosto 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  27. ^ Kidman rimpiazza Watts per Herzog, Si daranno cambio nel ruolo protagonista in Queen of the desert
  28. ^ 'Il Segreto Dei Suoi Occhi' - CLIP del film con Nicole Kidman e Julia Roberts, ANSA, 10 novembre 2015. URL consultato il 22 novembre 2015.
  29. ^ Nicole Kidman protagonista di Lion
  30. ^ Top of the Lake tornerà e sarà presente Nicole Kidman, su serialclick.it. URL consultato il 19 settembre 2015.
  31. ^ Photograph 51, su www.officiallondontheatre.co.uk. URL consultato il 14 febbraio 2016.
  32. ^ Cannes 2017 – Nicole Kidman, Colin Farrell e Kirsten Dunst nel nuovo trailer di L’Inganno, su badtaste.it, 20 aprile 2017. URL consultato il 18 maggio 2017.
  33. ^ The Beguiled: Nicole Kidman e Kirsten Dunst nel poster del film di Sofia Coppola, su badtaste.it, 12 maggio 2017. URL consultato il 18 maggio 2017.
  34. ^ Nicole Kidman incoronata attrice dell'anno ai Glamour Awards, su tgcom24.mediaset.it, 7 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  35. ^ Nicole Kidman: «Ho perso dei figli di Cruise»
  36. ^ Nicole arriva per posta
  37. ^ il grande successo
  38. ^ People/Mondo Nicole Kidman attenta ai paparazzi!
  39. ^ Nicole Kidman interview: 'Putting family first is no sacrifice'
  40. ^ (EN) THE 20 Best Songs From 2000's Films, imdb.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  41. ^ (EN) somethin stupid, swedishcharts.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  42. ^ Colonna sonora Happy Feet
  43. ^ Nicole Kidman: Potete chiedermi (quasi) tutto
  44. ^ Nicole da record per Chanel n.5
  45. ^ Gli spot Sky con Nicole Kidman
  46. ^ Nicole Kidman per Nintendo Brain Training: foto e spot
  47. ^ Schweppes festeggia 50 anni in Italia con Nicole Kidman. Una star internazionale per la Tonica più amata al mondo
  48. ^ Nicole Kidman per OMEGA Ladymatic
  49. ^ Nicole Kidman fricchettona “per spot”: guarda la photogallery
  50. ^ Nicole Kidman nuova testimonial Jimmy Choo
  51. ^ Le critiche a Nicole Kidman per la pubblicità di Etihad
  52. ^ (EN) Sito web It's an Honour: dettaglio decorato.
  53. ^ Chiara Colizzi presta la voce a Nicole Kidman anche nella versione ridoppiata per Netflix.

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